Qadmous: storia di un amore intenso ma breve

Qadmous ristorante libanese Berlino
© restaurant01.de

 

Ci sono storie d’amore e storie d’amore: quelle che sembrano già scritte nelle stelle, quelle che non ti aspetti e durano tutta la vita e quelle tanto intense da finire in un battito di ciglia lasciando tanto amaro in bocca. Qadmous, il migliore ristorante libanese che io abbia mai provato a Berlino, appartiene purtroppo all’ultima categoria. In questo post spiego perché.

Cominciamo dal principio

Non tanto tempo fa, un collega del mio fidanzato di origini libanesi ci consiglia Qadmodus, dicendo che la cucina era davvero autentica per quanto possibile e che ne sarebbe valsa la pena. Cosa facciamo, non ci fidiamo? Ovviamente alla prima occasione andiamo, con tanto coraggio senza prenotazione. Fortuna vuole che il tempo fosse abbastanza clemente, perché il ristorante era al completo, mentre la veranda all’aperto ma riscaldata avesse diversi tavoli liberi.

L’inizio della storia d’amore

Apriamo il menù e subito notiano i prezzi abbastanza alti, quindi speriamo subito che l’investimento economico sia ampiamente ripagato. Come antipasto ordiniamo un piatto misto vegetariano che dividiamo in quattro, poi ordiniamo varie cose tra cui un piatto misto di pesce da dividere in due.

Qadmous ristorante libanese Berlino
© Qadmous – piatto vegetariano

Purtroppo non sono riuscita a documentare la bellezza del piatto vegetariano per la troppa fame e per la troppa voglia di mangiare tutto quel bendidìo. Il piatto aveva uno dei migliori hummus di sempre, una altra crema a base di peproni e pinoli, tabbouleh incredibile e tante altre piccole delizie accompagnate da pane caldo. Inutile dire che il piatto se lo sono portato via completamente ripulito.

Qadmous ristorante libanese BerlinoInvece poco dopo ho pensato anche al dovere e sono riuscita fotografare il piatto misto di pesce prima di buttarmici a capofitto. Dopo il dovere è arrivato il piacere, perché il pesce era buonissimo, anche il salmone che credo non faccia esattamente parte della cucina libanese. Il pesce aveva un leggero sapore di limone ed era tenerissimo. Il tutto era accompagnato da riso alle verdure e zafferano e da tahina e salsa a base di prezzemolo e aglio. Come se il pesce non fosse abbastanza buono, il riso lo era ancora di più. Il sapore di zafferano era leggero e lo rendeva molto raffinato, mentre i chicci di riso sembravano praticamente fatti di velluto, insomma un orgasmo culinario. Vi garantisco che la reazione dei nostri commensali non è stata da meno.

L’amore era arrivato, dirompente, ma era destinato a finire presto.

La fine della storia d’amore con Qadmous

Assolutamente non curanti della spesa quasi folle ed esaltati dalla bontà dei piatti andiamo a pagare con l’intenzione di tornare il prima possibile anche solo per provare i dessert. Decidiamo di dividere il conto e pagare con la carta, il cameriere molto gentile ci fa pagare le rispettive parti. Quando usciamo ci viene il dubbio di avere pagato un po’ di più ma non ne siamo sicuri. Il giorno dopo invece lo accertiamo: su un conto di circa 111€ paghiamo un totale di 127€. Cosa é successo? Molto semplice, hanno caricato 16€ di mancia senza dire una parola. Un piccolo mea culpa lo devo fare, infatti nel momento in cui stavo pagando mi sono dimenticata di dire quanto volevo lasciare di mancia, che in teoria però dovrebbe essere facoltativa. Nel caso in cui da Qadmous non fosse facoltativa, anche se non ho visto scritto niente da nessuna parte, come minimo sarebbe il caso di avvertire il cliente della maggiorazione sul conto.

Insomma, da mangiare spettacolare, ma mi sembra che al personale manche un pochino di onestà. Questo non significa che Qadmous non sia da provare, al contrario, dovete andare assolutamente. Ovviamente andate prevenuti, sapendo che se non dite quanto volete lasciare di mancia il cameriere si prenderà una percentuale a sua discrezione senza dire un bel niente.

 

Dove si trova:

 

sel_prod_bus Am Friedrichshain/Hufelandstr. (200)

 Kniprodestr./Danziger Str. (M8-M10)

 

Orari di apertura:

Lun-Dom: 12:00 – 24:00

Sabato: 12:00 – 1:00

Sito internet: http://www.qadmous.de/

Facebook: https://www.facebook.com/Qadmousde/

Commenta su Facebook
Elena Pandolfi
La panza di Elena racconta... 14 Articoli
Vengo da una famiglia in cui la pasta fresca fatta a mano è più la regola che l’eccezione, dove una volta a settimana si accendeva il grande forno in pietra per cuocere il pane e i dolci per i giorni seguenti, dov’era possibile fare pochi passi per mangiare frutta e verdura freschissima. Tutto questo ha generato in me l’amore per la buona tavola e il cibo genuino, ma non solo. Piatti esotici, insetti fritti o saltati in padella? Nessun problema: tutto quello che non uccide, ingrassa.

Lascia per primo un commento

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*