Rawtastic, ristorante vegan crudista a Berlino a prova di carnivori (?)

© Rawtastic.de

 

Ammetto di esserci andato più per scherzo che per voglia, più per sfottimento che per interesse. E invece, alla fine, abbiamo ripulito il piatto…

… ma andiamo con ordine.

Come qualcuno di voi lettori ormai saprà, fin da quando risiedo a Berlino (ormai son già tre anni e rotti di sventure) ci sono dei posti che mi hanno tormentato l’anima con la loro sola esistenza. Uno di questi è Superfood & Organic Liquids, di qui vi ho già parlato e in cui mai più metterò piede, posto in cui il mix pomodoro, avocado e pane viene spacciato per avanguardia vegana. Non proprio il posto giusto per incamminarsi verso una dieta a basso contenuto di carne, quanto piuttosto un invito a prendere il bis dal kebabbaro a fianco.

Ed è proprio con questo spirito ricco di ottimismo e speranza che passai allora al secondo luogo più temuto della mia vita. Quello che più che inquietarmi mi faceva dire: “Boh, ma perché?”. Il luogo ideale per invitare qualcuno a cena, perché chiunque si inviti non se lo dimenticherà più: Rawtastic, il primo ristorante 100% crudista raw vegan bio di Berlino Prenzlauer Berg! Un luogo di importanza storica, insomma, mica il chiosco da Zio Tonino.

rawtastic cartello 100% vegan raw
Il primo ristorante 100% raw! Mica cotica fruttariana!

Devo ammettere che comincio a provare un certo fremito ad avventurarmi in questi luoghi, dove ogni boccone per me è una sfida, partendo già prevenuto ed agognando kebab unti al sol leggere i menù. Ma è una sfida interessante. Per me, carnivoro militante, addentrarmi in certi posti è un po’ come per una spia americana addentrarsi in territorio nordcoreano. Solo che, nel caso dei ristoranti vegani, le esplosioni non sono dovute alle bombe atomiche, ma all’eccessiva quantità di fibre e legumi con conseguente, violenta peristalsi intestinale. Anche questo rende Rawtastic un’esperienza davvero, ma davvero indimenticabile.

Ma andiamo al sodo (senza uova)! Invito a cena in un “ristorante segreto” questo ragazzo, piemontese, sportivo rugbista, obbligato a mangiare chili di carne al giorno solo per mantenere il peso. Ottime premesse, visto che da Rawtastic persino i formaggi sono fatti solo di noci e amore! Se io avevo qualche dubbio, lui decisamente non è rimasto impassibile alla visione dell’insegna.

rawtastic menu

Prendiamo posto e cominciamo a spulciare il menù per vedere non tanto cosa ci interessava, ma cosa potesse davvero valere i prezzi mostrati sulla carta! Bisogna dire che la cucina raw/crudista non ammette la cottura di nessun alimento al di sopra dei 42 gradi, un limite che permette soltanto l’essicazione degli alimenti. E infatti, la maggior parte degli ingredienti erano “cotti” solo attraverso la marinatura o, appunto, dodici ore di essicazione per diventare il più possibile asciutti, compatti e croccanti. Non sorprende quindi che alcuni piatti raggiungessero tranquillamente i 14-15 euro, come la “pizza”, per esempio, una specie di crosta condita cotta facendola seccare per mezza giornata. Anche se l’aspetto, devo dire, per quello che era, non era male.

rawtastic piatti voodles lasagna falafel tex mex
Prima…

Alla fine, anche per dovere di cronaca, decidiamo di prendere una “pasta” di verdure, i Voddles, un misto di zucchine, carote e barbabietole tagliate a listarelle condite col pesto, e un piatto misto con diversi assaggi di piatti del menù: Falafel (non fritto, ovviamente), Tex Mex (definibile come guacamole con roba aggiunta), ‘Shroom Burger (una specie di hamburger fatto di funghi disidratati), la “Lasagna”, dove la pasta è sostituita da una fetta di zucchina marinata ripiena di salse alle noci, ed infine un Summer Roll con salsa di accompagnamento, credo sempre alle noci o alle arachidi. Lui prende anche una bottiglia di té matcha con succo di frutta, oppure succo di frutta con té matcha, uno delle due.

È quindi con con grande titubanza che diamo il primo assaggio, e fin dal primo boccone pare subito chiaro che… è buono!!! È proprio buono! Re-inforchetto i Voddles per dare un altro assaggio, chiedendomi se magari il matcha mi abbia inibito le papille gustative, ma no, è proprio, veramente gustoso! Lui condivide e condividiamo le vivande fino a lasciare solo alcuni resti sulle tavolette di ardesia a ricordo dei cibi che furono.

rawtastic piatti vuoti
…e dopo

Certo, alcune salse, essendo crude, ricordavano il sugo pronto Mutti, ma altre, specialmente quelle alle noci e noccioline varie, sono state promosse! Il falafel, non essendo stato fritto, si spappolava peggio del tonno Rio Mare, ma era comunque molto saporito. Lo ‘Shroom Burger, anch’esso friabile, era molto interessante. La “lasagna” non si sarebbe mai pensato che fosse una zucchina, anche se, sinceramente, potevano chiamarla “zucchina ripiena di roba” e sarebbe andata bene ugualmente. Il roll abbastanza normale ma la salsa accettabile, il guacamole passabile ma, in effetti, quando mai si è mangiato guacamole a cucchiaiate senza carne o senza nachos? Non era male comunque.

Se devo scegliere, la finta pasta al pesto e la finta lasagna sono stati i miei piatti preferiti! Tanto da voler riprodurre gli spaghetti di zucchine in futuro anche a casa, altro che insalatina del Lidl. E devo dire che, per convincere uno come me a non pensare alla carne o al pesce per una cena intera, ce ne vuole. E Rawtastic, bene o male, ce l’ha fatta!

rawtastic prato sulla parete
Prati finti sul muro per perdercisi con le mani

Rawtastic riesce pienamente, nei limiti imposti da un ristorante con poco personale e lavorazioni infinite, a fare ciò che altri locali simili (vedi “Organic Liquids”) non riescono a fare. Cibo buono! Gustoso, che convince chiunque lo assaggi a prescindere dal loro gusto perché oggettivamente buono. I nomi dei piatti non sono dei più fantasiosi, ma le ricette sono creative e la presentazione ben curata perché i piatti si possano anche mangiare con gli occhi. E senza aver nulla di cotto nel piatto, il che è una sfida non da poco.

rawtastic
Sono rimasto piacevolemente sorpreso da un posto su cui non avrei mai scommesso. Se siete vegetariani, vegani od aspiranti tali, Rawtastic è un’ottima scelta per uscire per una volta dalle solite ricette, per mangiare bene qua a Berlino qualcosa che normalmente in casa non è possibile nemmeno preparare. E se invece siete più da kebab bisunto, non rimarrete comunque delusi. Ma, con tutte quelle fibre, preparatevi a sentirvi strane, inusuali sensazioni nel vostro stomaco… 😉

 

Dove si trova:


 Eberswalder Straße (U2)

Husemannstraße (M10)

Orario di apertura

Mar-Dom: 10:00-18:00

Lun-Gio: 10:00 – 22:00

Ven: 10:00 – 23:00

Sab: 11:00 – 23:00

Dom: 12:00 – 22:00

Sito internet: http://www.rawtastic.de/

Facebook: https://www.facebook.com/rawtasticberlin/

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Christian Raggio
La panza di Christian racconta... 22 Articoli
Sono un grande amante della cucina casalinga piemontese, cresciuto guardando mio padre creare i suoi incanti ai fornelli, tra risotto alla salsiccia e brasato al barolo. Poi, per caso e per amore, verso i 20 anni m'innamorai follemente della cucina sarda. In poche parole: carne carne carne! Goloso da morire, vado pazzo per la cioccolata e i dolci in tutte le loro forme, cosa dalla quale cerc(an)o di trattenermi il più possibile, invano. Amo Negroni e Amaretto, ma in segreto non so dire di no ad una Bananenweizen.

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