Arminius Markthalle: il mercato si reinventa

Arminius Markthalle interno
© Arminius Markthalle (Facebook)

Con la Arminius Markthalle voglio inaugurare una rubrica personale su come e dove fare la spesa, soprattutto fuori dalle grandi catene di supermercati tedeschi. Certo, perché non si deve mangiare bene soltanto nei migliori ristoranti, ma soprattutto e prima di tutto nella cucina di casa propria.

Voglio cominciare con la Arminius Markthalle di Moabit perché è stato il primo mercato coperto di Berlino che ho visto, e diciamo che il primo incontro non ha destato in me grandi entusiasmi. Era il lontano 2006 e mi trovavo a Berlino in vacanza, per la precisione mi trovavo in un ostello poco lontano. Un giorno decido di entrare a comprare un po’ di frutta per evitare di continuare a mangiare schifezze in giro. All’epoca c’erano alcuni banchi di frutta e verdura, uno di formaggi, un paio di carne, una panetteria e poco altro. L’ambiente sembrava piuttosto abbandonato e molto vuoto.

Arminius Markthalle stand
© Arminius Markthalle (Facebook)

Invece, tornandoci qualche mese fa, ho ritrovato un luogo completamente diverso. Poi mi sono informata e ho scoperto che nel 2010 la Arminius Markhalle è stata sottoposta a un processo di rivitalizzazione, cercando di coinvolgere gli abitanti del quartiere e di attirare un pubblico sempre più ampio con eventi enogastronomici e non solo.

Ma cosa si può trovare oggi nel mercato coperto di Moabit? Sicuramente tante possibilità di mangiare bene e bere altrettanto bene. Il sito ufficiale offre una panoramica degli stand presenti dentro la struttura e degli eventi in programma. Ci sono sicuramente tante proposte interessanti, ma la stessa cosa certamente non si può dire dei prodotti in vendita. Pane e Wurst non mancano mai, anche se l’offerta e la qualità non sembra discostarsi molto da quella che si potrebbe trovare in un qualsiasi supermercato, ma con una notevole differenza di prezzo. Anche l’unico fruttivendolo del mercato non è in grado di offrire prodotti con un buon rapporto qualità prezzo, patate e cavoli a parte.

Decido comunque di farci la spesa, anche perché incuriosita dalla nuova immagine del mercato. Magari potevo sbagliarmi e gli alimenti in vendita potevano essere i migliori del mondo. Quindi decido di comprare erbe aromatiche e verdure varie, un po’ di carne per il pranzo di Pasqua, due bottiglie di vino italiano più o meno sui 6 euro l’una e del pane. Conto: poco più di 50 euro per due persone, direi abbastanza caro, visto che ad esempio la carne non era certo migliore di quella di tanti supermercati. Il vino però era buono.

Arminius Markthalle particolare
© Arminius Markthalle (Facebook)

In conclusione sono felice che abbiano deciso di rivalutare la Arminius Markthalle come luogo di incontro, ma credo che in questo preciso istante il luogo abbia un problema di identità. Il quartiere è pieno di negozi turchi e supermercati che possono offrire prodotti della stessa qualità, quindi personalmente non vedo la necessità di mantenere la vendita di prodotti alimentari assolutamente nella norma ma con prezzi ben al di sopra della media. Probabilmente sarebbe molto più interessante dedicare dei giorni della settimana soltanto al mercato vero e proprio, con produttori locali e con alimenti possibilmente a Km 0 oppure proporre prodotti particolari in linea con la nuova immagine fashion del luogo. Sicuramente al momento non è un luogo in cui fare la spesa di tutti i giorni, però vale la pena dare uno sguardo al programma di eventi… alcuni sembrano molto interessanti.
Dove si trova:


Turmstr. (U9)

sel_prod_bus Rathaus Tiergarten (101 – 123 – 245 – M27)

Orari di apertura – Mercato

Lun-Sab: 8:00 – 22:00

Orario di apertura – Gastronomia

Lun-Sab: 12:00 – 22:00 (la cucina chiude alle 21:00)

Sito internet: http://arminiusmarkthalle.com/

Facebook: https://www.facebook.com/arminiusmarkthalle

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Elena Pandolfi
La panza di Elena racconta... 13 Articoli
Vengo da una famiglia in cui la pasta fresca fatta a mano è più la regola che l’eccezione, dove una volta a settimana si accendeva il grande forno in pietra per cuocere il pane e i dolci per i giorni seguenti, dov’era possibile fare pochi passi per mangiare frutta e verdura freschissima. Tutto questo ha generato in me l’amore per la buona tavola e il cibo genuino, ma non solo. Piatti esotici, insetti fritti o saltati in padella? Nessun problema: tutto quello che non uccide, ingrassa.

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