Due settimane alla Marheineke Markthalle

Marheineke Markthalle dall'alto
Marheineke Markthalle dall'alto

Complice lo spostamento della startup per cui lavora (o ha lavorato) la redazione di Berlino di Panza, la cui sede è mobile “qual piuma al vento”, da due settimane mi ritrovo assiduamente a trascorrere la pausa pranzo alla Marheineke Markthalle. Si tratta di un mercato coperto piuttosto grande accanto ad una piazzetta con annesso Spielplatz, la quale, bel tempo permettendo – quindi ancora anche no – consente di gustare all’aperto il proprio pasto. Altrimenti si possono sempre fare quattro passi sulla Bergmannstr., sulla quale il mercato si affaccia.

Ingresso Marheineke Markthalle
Eccola qui!

Nella Marheineke Markthalle confluiscono tutti i trend gastronomici della capitale tedesca, all’insegna del cibo taggabile: #bio #vegan #organic #fair #local ecc. Il mercato infatti è suddiviso in stand, ognuno con la sua specializzazione culinaria, e al suo interno ospita anche una filiale del supermercato vegano Veganz. Non mancano il pescivendolo, il macellaio, il panettiere, il fruttarolo – ehm – e i rivenditori di specialità tedesche, francesi, italiane, greche e così via.

La varietà è davvero tanta, ma a goderne è soprattutto chi ha il portafoglio obeso – e non di scontrini – in quanto i prezzi sono piuttosto alti.

Come sfamarsi quindi con un budget quotidiano dal quale non si può sforare – o almeno non tutti i giorni? Ecco varie opzioni con cui soddisfare le proprie voglie (lasciatemelo dire alla sarda, il disigio!) senza ritrovarsi poi nella piazzetta a implorare eine kleine Spende/una piccola donazione ai propri colleghi:

voglia di cibo sostanzioso (leggi: ti ritroverai con un macigno sulla panza fino al Feierabend) – lo stand greco è nelle mani di una signora combattiva che gestisce gli ordini come un generale in trincea. Personalmente ho provato la Spanakopita, ovvero pasta sfoglia unta come il petto di Costantino Vitagliano e ripiena di spinaci mischiati col formaggio di capra. Il mio commento: BURP. Costo: circa 6 euro. Per chi non teme di far evacuare l’ufficio, viene servita con una generosa mestolata di tzatziki. Mi dicono che anche la moussaka rientri in questa categoria che definirei masterchefianamente mappazzone.

Aglio non ti temo!
Aglio non ti temo!

voglia di sentirsi puliti dentro e belli fuori – può mancare a Berlino lo stand vegetariano e vegano? Ovviamente no! Di questo stand, riconoscibile per lo spadellatore di spatzle sempre in movimento – gentilissimo – consiglio vivamente le insalate. È vero, 6,5 euro per un’insalata non è esattamente l’affare del secolo, ma è davvero buona e ben condita. Sconsiglio invece, su parere delle mie colleghe, gli altri piatti, più fighetti, cari e per giunta poco gustosi. Sappiate che tenteranno a tutti i costi di affibbiarvi le chips di patate dolci, il loro orgoglio.

Vegetariano, ma soprattutto VEGANO
Vegetariano, ma soprattutto VEGANO

voglia di raffinatezza francese – ah Paris… l’amour… la tour Eiffel… Che cosa c’entra? Niente, perchè le galettes sono tipicamente bretoni e lo stand si chiama Le Bretagne 😛 anche qui il prezzo, che parte da un minimo di 5,90 euro per quelle meno costose, non è proprio super conveniente, ma 1) sono grandi e ben condite, quindi sfamano 2) sono buone!!! E quando la panza è felice, la spesa diventa più leggera.

Dal lato della rivendita di prodotti francesi
Dal lato della rivendita di prodotti francesi

voglia di carnazza, o comunque di paninazzo – non lasciate che la cantilena teutonica della signora alla cassa del Bio Buffet vi faccia fare retromarcia. Lei non è il massimo della cordialità, ma gli hamburger sono degni di questo nome, li preparano in fretta – che in pausa pranzo non guasta – e anche quello vegetariano (che, mi raccomando, si pronuncia VEGGI) è molto commestibile. Prezzi da 4,50 euro e, se siete danarosi, fanno anche bistecche!

Hamburger & carnazza
Hamburger & carnazza

best deal  il siciliano pizzettaro! Dulcis in fundo, Alimentari e Vini è lo stand che secondo me mette più d’accordo qualità e convenienza. Pizze, pizzette e pizzettine ripiene di verdure, mozzarella e affettati, a prezzi che partono da 2,50 euri! Affare! Accorrete genti! (non mi hanno pagata, giuro) Unico neo: i tempi di attesa, a volte luuunghi.

Si narra di un panino con la parmigiana di melanzane...
Si narra di un panino con la parmigiana di melanzane…

Il pranzo si può chiudere in bellezza con l’espresso italiano dello stand accanto, sempre di Alimentari e Vini. Se avete provato altri stand della Marheineke Markthalle e vi siete trovati meglio, o peggio, fatemelo e fatecelo sapere nei commenti 😉

Dove si trova:


 Gneisenaustraße (U7)

Sito internet: http://meine-markthalle.de/

 

 

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Francesca Meloni
La panza di Francesca racconta... 10 Articoli
Pur mettendo al vertice della mia hit parade gastronomica i sapori di Sardegna, il mio cuore (o meglio la panza) batte forte anche per il Giappone, dai ramen al sashimi. Mangiare qualcosa di buono ha il potere di risollevare il mio umore nel giro di pochi morsi. A Berlino, oltre a provare tutte le cucine del mondo, mi diverto a fare la grammar-nazi leggendo i menù pseudoitaliani.

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