Yellow Burger: vale davvero la pena attendere?

Yellow Burgermanufaktur

 

Avere l’ufficio accanto alla Schönhauser Allee ha i suoi vantaggi: la zona è infatti ben fornita di localini anche a buon prezzo, l’Arkaden, supermercati… anche se, bisogna ammetterlo, la varietà scarseggia, perlomeno di giorno, e con lei la qualità del cibo disponibile. Con un’unica eccezione, che brilla all’orizzonte per cullare noi fan della carnazza – o anche dei vegani che amano la finta carnazza – : Yellow Burgermanufaktur! O Yellow Burger, per gli amici. Un locale che è veramente difficile non notare, contando che brilla davvero nella notte: come dice il nome, infatti, il posto è completamente giallo (il mio colore preferito, n.d.r. <3 )!

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Un faro nell’oscurità

Come pellegrini stanchi delle pizze insipide dell’”orrima” pizzeria Escendo o delle zuppe dagli ingredienti misteriosi del Kohlenquelle, spesso ci rintaniamo in questa piccola hamburgeria che avrà posto all’interno per una dozzina di persone al massimo e pure strette, più giusto 4 panchine fuori. E meno male che ci stiamo in pochi, perché, nonostante gli hamburger siano a detta di tutti ottimi, le attese sono BIBLICHE. Hai voglia di un hamburger in pausa pranzo? Pessima scelta: il tuo tanto agognato panino strabordante salsine e sughi della carne giungerà 5 minuti prima che tu debba tornare in ufficio. C’è sempre gente, sempre, e un solo addetto agli hamburger, che è anche responsabile di prendere le ordinazioni, che è anche responsabile delle patatine… insomma, ai tavoli dello Yellow Burger passano le ere storiche, i tuoi figli crescono senza di te, i capelli cadono nell’attesa di poter addentare il tuo dannato hamburger.

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Queste persone avevano degli insetti enormi in una bustina. Abbastanza esplicativo della follia causata dall’attesa eccessiva a YB

Rimane comunque una domanda da farsi: vale davvero la pena attendere così tanto per un hamburger? E la risposta è: beh, sì! La qualità si fa attendere e, nel caso di Yellow Burger, anche molto. A mio parere, infatti, uno degli hamburgatori in giallo è capace di cuocere la carne in maniera particolarmente succulenta, non facendo allo stesso tempo bruciare le patate. Peccato che ami anche dilungarsi in lunghe chiacchierate con i suoi onnipresenti amichetti del cuore. Tutto molto frustrante, fino al momento in cui quell’hamburger non finisce sulle tue papille gustative e dici: ah beh, bravoh!

Abbiamo fatto un test una sera, infatti, e quella sera c’era un altro ragazzo. Più professionale, più svelto: i panini sono arrivati in appena 16 minuti e 50 secondi, con 4 o 5 persone davanti. Ma la carne era meno succulenta che con l’altro tizio, poco da fare.

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Gnam gnam

Un altro punto a favore di Yellow Burger? La scelta degli ingredienti! La carne degli hamburger è di buona scelta, pure l’Angus Beef ci sta. Inoltre, alcune aggiunte, come il prosciutto serrano invece del tradizionale bacon nello Spieß Burger (il cheeseburger), per esempio, o gli jalapenos nel piccantissimo Mama Burger, sono per me molto azzeccate. Il menù propone poi anche cose shockanti come il All in Burger – il mostro degli hamburger, che credo abbia più carne dentro di quanta ne basti per una famiglia di 4 persone in due settimane.

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Anatomia di un panino

Menzione speciale: le patatine e la fantastica salsa bbq home-made! Non avete voglia di carnazza? Prendete solo quelle per 2 euri e leccherete pure la barchetta in cui ve le serviranno. ACQUOLINA!

Avete proprio voglia di sperimentare un ‘hamburger in giallo’? Fatelo senza timore. E senza troppa fretta.

Dove si trova:

 

sel_prod_u  Schönhauserallee (U2)

 Schönhauserallee (S 8,9,41,42,85)

Orari di apertura

Lun.- Dom.: 12.00- 23.00

Sito internet: http://www.yellowburger.de/

Facebook: https://www.facebook.com/club.vcf/

 

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Christian Raggio
La panza di Christian racconta... 22 Articoli
Sono un grande amante della cucina casalinga piemontese, cresciuto guardando mio padre creare i suoi incanti ai fornelli, tra risotto alla salsiccia e brasato al barolo. Poi, per caso e per amore, verso i 20 anni m'innamorai follemente della cucina sarda. In poche parole: carne carne carne! Goloso da morire, vado pazzo per la cioccolata e i dolci in tutte le loro forme, cosa dalla quale cerc(an)o di trattenermi il più possibile, invano. Amo Negroni e Amaretto, ma in segreto non so dire di no ad una Bananenweizen.

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