Sensualità, ilarità, ottima birrità, tutto al Zum Starken August

© Zum Starken August

 

Oh Prenzlauer Berg, Prenzlauer Berg, terra di hipster arricchiti e mamme vegan, terreno fertile di luoghi meravigliosi come Giorgio Lombardi e Standard, ma anche di abomini come Organic Liquids, non smetti mai di sorprendermi. E mai come in una serata alcolica vorresti incappare in un posto più azzeccato, originale, ben decorato e con un ottimo servizio – e ottima birra – della birreria artigianale Zum Starken August.

Il bancone del Forte Agosto.
Il bancone del Forte Agosto (o Augusto). La cameriera pin-up ci versa le birre, con tanto ammore.

Quando sai che il posto in cui stai entrando è quello giusto? Quando la cameriera che ti accoglie all’ingresso è vestita da burlesque, sorride con fare suadente e parlicchia pure l’italiano – o forse si era imparata una frase fatta dietro al bancone vantando 7 anni di studio di idioma italico per guadagnarsi la mancia, chissà. Ma anche la lavagnetta che dice: “Sabato: Porno Karaoke” promette bene.

Il posto è accogliente, ben arredato e spazioso. Musica rock suona dalle casse e un palchetto a destra dell’ingresso pare già pronto ad accogliere musica dal vivo e balli burlesque. Ma, oltre alla cameriera, sono le birre l’attrattiva principale del locale. Sennò non sarebbe una “birreria artigianale”, nevvero? Ci avviciniamo quindi al bancone per scrutare l’offerta scritta sulla parete.

Lista birre
Un “Doppio Caprone”, grazie!

Prendiamo 2 Crew Republic Foundation11 – German Pale Ale e 1 Fräulein Brauer – Doppel Bock. E che quando ordini una birra chiamata “la ragazza birraia – doppio caprone”, sai di aver fatto la scelta giusta. Il prezzo è tutto sommato giusto per una birra artigianale, 4,50 euro per la Pale Ale e 5 euro per la Doppel Bock (per prezzi più popolari, solo Wedding ci può dare ospitalità. Prenzlauer Berg ovviamente no!). Nonostante ciò, il sapore è ottimo! La prima ha uno spiccato sapore di miele, ma non stucchevole. La seconda è scura e forte, come piace a me, senza avere la consistenza e amarezza a molti fastidiosa della Guinness, per esempio. Ottime scelte senza dubbio, o forse tutte sarebbero state ottime scelte? Chissà, torneremo a scoprirlo.

La cameriera burlesque – che si chiama Lola, ovviamente – provvede a rendere l’atmosfera ancora più divertente e scanzonata. Si è pure prestata per una posa sexy. E come non dare la mancia a una persona così? Ha pure oscurato la musica dal vivo, con un pianista che strenuamente cercava di attirare l’attenzione del pubblico unendo rock a Sirtaki e un Nessun Dorma cantato a versi – no, decisamente quel punto non gioca a loro favore.

Lola
Lola, la vera anima del locale. Come si vede che non era abituata a mettersi in posa.

Saremmo voluti rimanere per vedere la meravigliosa performance di Anna Banana, ballerina burlesque dal sangue ispanico, ma gli impegni ci hanno chiamato. Ma poco importa: tanto torneremo. Come si può dire di no, in fondo, ad una serata passata a doppiare al microfono dei porno vintage sul palco (sì, il cosiddetto “Porno Karaoke”) sorseggiando un’ottima birra? IMPOSSIBILE! Mia cara Lola, a presto!

© Zum Starken August
A quanto pare al Forte Agosto ci si diverte così… si vede che è una cliente affezionata. © Zum Starken August

 

Dove si trova:

 Eberwswalder Straße (U2)

 Milastraße (M1)

Orari di apertura

Lun: 16:00-1:00 ; Mar: 16:00-2:00 ; Mer: 16:00-3:00 ; Gio: 16:00-4:00 ; Ven: 16:00-5:00 ; Sab: 16:00-6:00 ; Dom: 16:00-0:00

Sito internet: http://zumstarkenaugust.de/

Facebook: https://www.facebook.com/zumstarkenaugust/

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Christian Raggio
La panza di Christian racconta... 22 Articoli
Sono un grande amante della cucina casalinga piemontese, cresciuto guardando mio padre creare i suoi incanti ai fornelli, tra risotto alla salsiccia e brasato al barolo. Poi, per caso e per amore, verso i 20 anni m'innamorai follemente della cucina sarda. In poche parole: carne carne carne! Goloso da morire, vado pazzo per la cioccolata e i dolci in tutte le loro forme, cosa dalla quale cerc(an)o di trattenermi il più possibile, invano. Amo Negroni e Amaretto, ma in segreto non so dire di no ad una Bananenweizen.

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