Storie di persone – e di panze – a Berlino

Muppets Group

 

Un gruppo di italiani riunito sotto il tetto della classica “rivoluzionaria” startup berlinese. 8 ore al giorno o più a creare contenuti e portare avanti attività di marketing online sul tema compravendita di auto usate. Un lavoro difficile da digerire, visto che non solo questo tema non importa a nessuno e molti di noi ormai sono totalmente convertiti alla bici o alla metro, ma alcuni non hanno nemmeno mai voluto prendere la patente.

Ogni giorno però, puntuali alle 12 (a volte anche prima), ci trovavamo a parlare di una sola cosa: di cibo. I ristoranti migliori della zona, quelli da evitare, ricette personali e regionali, dove mangiare il miglior falafel, ricordi di cozze, salame, ricotta e bottarga. Ed è così che è nata l’idea di Berlino de Panza: perché non parliamo d’altro che di cibo, tutto il giorno.

Veniamo da ogni angolo della penisola, abbiamo esperienze ed accenti diversi, siamo cresciuti con panorami differenti, ma una cosa la condividiamo: l’amore per il buon cibo. Quello sano, ricco di sapore, che ti soddisfa in bocca e in testa ben prima di scendere in pancia. E qua a Berlino, autoesiliati in una terra dove il cibo è una questione prettamente nutritiva e la gente è convinta che il vino e le carote possano essere “non-vegan”, nulla ci potrebbe unire con maggior forza.

È questo che vogliamo fare con questo blog: raccontare la nostra caccia al buon mangiare a Berlino, non solo nei ristoranti italiani ma anche nel sushi, nel pad thai, nel kebab. Contrastare il grigio di questo cielo eternamente plumbeo e la freddezza dei volti autoctoni col colore e calore del cibo. Ci piace parlare, discutere, anche bisticciare sul mangiare perché, in un mondo dove si litiga sull’aria fritta, una discussione sulla parmigiana di melanzane o sulla zuppa di ceci ci riporta al nostro dna.

Perché noi italiani stiamo sempre a parlar di cibo; perché veniamo da una cultura che si riunisce a tavola a mangiare, che sia per polenta, cinghiale e vino rosso sulle Alpi o per una ricca caponata di pesce spada in riva al mare; perché più della lingua, più dei cartoni di Cristina D’Avena, è il gusto di mangiare bene che ci unisce, qua a Berlino più che mai. E allora venite con noi a scoprire la Berlino più “gustosa”, non con gli occhi, non con il portafogli, ma “de Panza”.

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Christian Raggio
La panza di Christian racconta... 22 Articoli
Sono un grande amante della cucina casalinga piemontese, cresciuto guardando mio padre creare i suoi incanti ai fornelli, tra risotto alla salsiccia e brasato al barolo. Poi, per caso e per amore, verso i 20 anni m'innamorai follemente della cucina sarda. In poche parole: carne carne carne! Goloso da morire, vado pazzo per la cioccolata e i dolci in tutte le loro forme, cosa dalla quale cerc(an)o di trattenermi il più possibile, invano. Amo Negroni e Amaretto, ma in segreto non so dire di no ad una Bananenweizen.

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